Dai magliari ai vu' comprà
In copertina: Carlo Levi, "Gli emigranti", olio su tela, 1974 (particolare)
Anno di Edizione: 1988
Casa editrice: Rubbettino Editore
Collana: Problemi aperti
Prezzo originale: £ 22.000 (€ 11.36)
Acquista su AmazonPresentazione del libro (TG3 - 2 marzo 1989)
▶ Guarda il servizio del TG3 con l'autore1988 - Sala della Sagrestia - Roma
Incontro sul libro - Registrazioni audio originali
- Presentazione di Orazio Barrese (Scrittore, giornalista)
- Relazione di Aldo De Matteo (Vice Presidente nazionale ACLI)
- Relazione di Giorgio Benvenuto (Segretario generale UIL)
- Relazione di Antonio Bassolino (Commissione parlamentare per il lavoro) - Parte 1
- Relazione di Antonio Bassolino - Parte 2
- Intervento di Mons. Campisani (Presidente Commissione ecclesiale per l'immigrazione della CEI)
- Intervento di Gilberto Bonalumi (Sottosegretario agli Esteri)
- Conclusioni di Gianni Giadresco - Parte 1
- Conclusioni di Gianni Giadresco - Parte 2
I files sono in formato RealPlayer per preservare l'originalità storica
Presentazione
Caro Giadresco,
poiché ho conosciuto da vicino, in tanti anni di Camera dei deputati, il tuo lavoro così serio ed impegnato, che continui a svolgere anche come attivo "ex", sono sicuro che anche il libro che hai scritto sarà di grande interesse.
Era possibile evitare a tanti italiani di emigrare nel dopoguerra del '45? È un po' difficile dirlo, perché abbiamo impiegato del tempo a convincerci della falsità di quanto ci insegnavano a scuola che senza fonti energetiche e materie prime un Paese non potesse essere ad alto livello industriale.
Più tardi la febbre dell'industrializzazione fece considerare come degradanti altri settori, sciupando - specie al Sud - formidabili opportunità agroturistiche, di valorizzazione artistica ecc.
Comunque l'uscita dall'Italia è avvenuta e la ripercussione - anche psicologica e morale - sugli italiani all'estero è notevole.
Faremo alla Conferenza di fine novembre un bilancio e un preventivo di azione, non dimenticando i superstiti dell'emigrazione povera e studiando i modi per servire meglio la sete di italianità delle nuove generazioni che l'avvertono e stimolarla negli altri.
Auguri e saluti cordialissimi
Giulio Andreotti
Indice
In allestimento
- Presentazione, Giulio Andreotti
- Amarcord
- Antefatto
- I. Un'altra Italia
- II. La scelta di campo
- III. I falsi dilemmi
- Chi sono, cosa vogliono
- IV. Identikit
- V. Diario '86-'88
- VI. I veri problemi
- Parte seconda. L'immigrazione in Italia tra presente e futuro
- VII. Razzismo soft
- Parte terza. Italiani & stranieri
- VIII. 1987
- IX. 1988
- Appendice
Ringraziamenti
L'autore rivolge un sincero ringraziamento a tutti coloro che gli hanno dato un aiuto nel suo lavoro sotto le forme più diverse. Un particolare grazie a Rita Riccio e Teresa Savini, preziose collaboratrici per la ricerca della documentazione, Nino Grazzani, Giampietro Saviotti, Giuseppe Lucrezio Monticelli, Graziano Tassello, Silvano Ridolfi, e al coordinatore del dipartimento internazionale del servizio studi della Camera dei Deputati, Gianni Long.
Biografia dell'autore
Gianni Giadresco è nato a Lugo di Romagna nel 1927. Ha partecipato alla Resistenza nella 28a Brigata Garibaldi, guidata da Arrigo Boldrini (Bulow). Dal 1972 al 1987 è stato deputato al Parlamento dedicandosi ai problemi dell'emigrazione italiana all'estero e dell'immigrazione straniera in Italia.
È membro del Pci, nel quale ha assolto a numerosi incarichi di direzione politica, prima come segretario della Federazione provinciale di Ravenna, poi presso la direzione del Partito, dove ricopre tuttora la carica di responsabile per l'emigrazione e l'immigrazione.
È autore di libri sulla Resistenza (La battaglia di Ravenna), sull'antifascismo (I compagni di Ravenna, in collaborazione con lo storico Luciano Casali). Collaboratore de "L'Unità", cura la rubrica settimanale "Italiani & Stranieri".
Contatti
Email: michele@ilari.it
Sito web: www.ilari.it